Il successo sul «paziente uno». «Così abbiamo salvato Mattia»

Due strategie di cura, determinanti gli antinfiammatori: parlano i medici di Pavia.

La carta vincente, oltre all’uso degli antivirali di cui si è parlato molto nelle ultime settimane, è stata quella degli antinfiammatori. Che non hanno salvato la vita soltanto al “paziente uno” di Codogno, Mattia, il 38enne sportivo che ha lottato per la vita per due settimane e che lunedì è finalmente uscito dalla terapia intensiva, ricominciando a respirare da solo.